Il cammino dello speck tirolese IGP
Lavorazione a mano, esperienza e soprattutto tempo: sono questi gli ingredienti più importanti nella produzione tradizionale dello speck tirolese. Quando dopo 6 mesi lo speck tirolese IGP HANDL TYROL viene servito sul tagliere, ha perso fino al 42% del suo peso originario e ha alle spalle un'infinità di fasi di lavorazione e severi controlli di qualità. Gli originali tirolesi vengono prodotti così:
Fase 1
Naturalmente non tutti i pezzi di carne possono diventare speck tirolesi. Prima di tutto il maestro dello speck ne verifica la qualità. Origine, taglio e contenuto di grassi sono molto importanti in questa fase.
Fase 2
Ora il maestro dello speck friziona con cura a mano la carne utilizzando la miscela di spezie. La miscela di pepe, ginepro, sale e un po' d'aglio è una ricetta segreta della famiglia.
Fase 3
Mentre la miscela salata di spezie toglie i liquidi presenti nella carne, il futuro speck assume gradualmente gli aromi delle spezie.
Fase 4
Il tipico sapore tirolese nasce dalla lenta e leggera affumicatura al fumo fresco di legno di faggio.
Fase 5
Lo speck viene fatto maturare e stagionare abbondantemente all'aria pura dei monti del Tirolo.
Fase 6
Per finire ogni pezzo viene controllato un'ultima volta dal maestro dello speck che verifica che soddisfi i rigorosi requisiti di qualità di HANDL TYROL.
Fase 7
I grandi pezzi di speck vengono suddivisi in porzioni adatte alla vendita o tagliati a fette sottilissime.











